Sentite Ancelotti: "Le mie squadre non hanno un'identità chiara? E' un pregio"
L'allenatore del Real Madrid, prima del match col Bayern Monaco, ha spiegato la filosofia che cerca di trasmettere ai suoi calciatori.

Carlo Ancelotti si è concesso ai microfoni di Sky Sport in vista di Real Madrid-Bayern Monaco, ritorno delle Semifinali di Champions League: "Come club, Real e Bayern sono simili. Sono club che hanno una grande storia e molti successi. C'è soddisfazione per il lavoro fatto, per l'impegno messo in campo dai giocatori, che hanno superato le tante difficoltà che abbiamo avuto. Quello che apprezzo è che, al di là delle qualità individuali che hanno, questa è una squadra che si sacrifica e con cui si lavora bene".
"Oggi - ha aggiunto il mister - è uno dei giorni più belli della stagione, perché siamo vicini a un'altra grande finale. Vedi la squadra bene e allora dormi bene. Domani è un altro giorno. Il Bayern ha grandi qualità, sono fortissimi davanti, molto veloci e pericolosi. Si giocano con merito la finale".
E ancora: "La mia filosofia? Io mi adatto. Il fatto che non sia chiara l'identità delle mie squadre non è un limite, è un pregio. Ai miei giocatori non chiedo niente quando hanno palla al piede. È importante la mobilità collettiva. Gli chiedo sacrificio quando non abbiamo la palla".
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